Come guadagnare con un blog: i 10 metodi più effettivi per monetizzarlo

Accade spesso che un blogger, dopo avere realizzato un progetto interessante, finisca per abbandonarlo poiché non riesce a monetizzare. Gestire un blog professionale, come sappiamo, richiede un certo investimento di tempo, e non avere riscontro economico è senza dubbio controproducente. 

Tuttavia, è bene considerare che il blog costituisce uno dei migliori metodi per lavorare in autonomia e, se creato e amministrato con cura, può offrire soddisfazioni eccellenti anche sotto l’aspetto economico. Quindi è davvero possibile guadagnare con un blog? Certo, e per arrivare a questo risultato esistono diverse strade: vediamo di capire quali sono e come orientarsi nella scelta.

 

Come guadagnare con un blog: quali sono i metodi più diffusi

Come abbiamo detto, monetizzare un blog è possibile, e si può scegliere tra diversi metodi, più o meno semplici e diffusi. Vediamo quali sono i più efficaci e utilizzati anche dai blogger professionisti:

  1. Programmi di Affiliazione;
  2. Pubblicità di Google Adsense;
  3. Banner pubblicitari;
  4. Offrire servizi e consulenze;
  5. Webinar;
  6. Vendere un e-book;
  7. Chiedere donazioni;
  8. Guestopost a pagamento;
  9. Realizzazione di corsi online;
  10. Collaborazioni e partnership

Ovviamente, per quanto siano tutti metodi validi per monetizzare un blog, non offrono lo stesso risultato. 

Ad esempio, se l’affiliazione o la pubblicazione di banner pubblicitari sono tecniche molto note e relativamente facili da applicare, offrire consulenze e organizzare un webinar richiede esperienza e competenze, mentre l’uso dei podcast e la raccolta di fondi in Italia non sono ancora molto utilizzati. 

Spesso la strategia migliore è quella di abbinare diversi di questi metodi. 

Per fare un esempio noto, Salvatore Aranzulla, uno dei più noti blogger d’Italia, è riuscito ad ottenere un reddito piuttosto considerevole dal suo blog dedicato alla tecnologia. 

Per raggiungere questo obiettivo, utilizza due dei metodi più diffusi e redditizi: le inserzioni pubblicitarie di Google Adsense, posizionate nei punti più strategici, come header, sidebar e negli articoli stessi, e i link di affiliazione di Amazon, inseriti a loro volta negli articoli. 

Con questa strategia, il celebre blogger riceve un introito sulle vendite Amazon e sulle interazioni con i banner pubblicitari. Inoltre, organizza spesso corsi, eventi e diverse altre iniziative, proposti a prezzi piuttosto elevati e pubblicizzati tramite il proprio blog. 

 

Quanto si guadagna con un blog?

Il reddito ottenibile con un blog è variabile, da pochi Euro, o niente, a più di due milioni al mese, come il caso di Salvatore Aranzulla. Guadagnare con un blog, anche piuttosto bene, è quindi possibile, e non è necessario essere particolarmente famosi. Un blog progettato con cura e ben posizionato su Google può generare anche un introito comparabile ad uno stipendio. 

Il metodo più semplice e accessibile a tutti è sicuramente la pubblicazione delle inserzioni pubblicitarie di Google Adsense, che non richiedono uno studio di marketing né la necessità di promuovere prodotti specifici: è sufficiente iscriversi al programma e inserire annunci e banner nei punti adatti. 

È sempre importante tenere conto che per arrivare a guadagnare con blog una cifra relativamente elevata, le occasioni più redditizie provengono dalle affiliazioni, dalle partnership commerciali e, per chi è all’altezza, dalla vendita di webinar e di corsi online. 

 

La mia prima esperienza con un blog

All’epoca del mio primo blog, non avevo alcuna competenza, né sulla creazione di un blog in sé, né sulle tecniche SEO utili a posizionare il sito al primo posto nelle ricerche su Google, né alle possibilità di generare un reddito. 

Per il mio blog avevo utilizzato Wix, una piattaforma adatta a realizzare siti web dal design molto elegante e originale ma piuttosto lenti, quindi non adatta ad un progetto di monetizzazione di un blog. Google infatti tiene conto della velocità di un sito: più questa è elevata e meglio il sito verrà posizionato. Sicuramente avrete visto la pubblicità di Wix.

Successivamente, decisi di trasferire il mio blog a WordPress, informandomi nel frattempo per capire meglio come si può fare soldi con un blog

Al termine di un anno di lavoro, il mio blog aveva raggiunto un’ottima posizione, centinaia di visite al giorno e, di conseguenza, generava un eccellente reddito mensile, addirittura superiore ai 1000 Euro: senza dubbio una grande soddisfazione, dopo diversi mesi senza vedere nemmeno un euro. Immaginati lavorare diverse ore ogni giorno per quasi un anno ottenendo delle entrate molto limitate.

Ecco come è andata:

 

  • Mese 1: 0€
  • Mese 2: 0€
  • Mese 3: 0€
  • Mese 4: 2€
  • Mese 5: 1€
  • Mese 6: 5€
  • Mese 7: 4€
  • Mese 8: 10€
  • Mese 9: 25€
  • Mese 10: 300€
  • Mese 11: 650€
  • Mese 12: 1300€

Questo significa che si può guadagnare con un blog, ma è necessario avere pazienza, impegnarsi per perfezionare sempre di più tecniche e strategie e continuare a lavorare, anche se inizialmente i risultati saranno scarsi.  

Se le cose si fanno bene sin dall’inizio e si riesce a dedicare qualche ora ogni giorno al blog, i primi risultati possono arrivare anche dopo 6 mesi.

 

Cosa serve per iniziare a guadagnare con un blog

Considerando che esistono alcuni servizi di blogging a costo zero, è naturale chiedersi se sia possibile guadagnare con un blog gratuito usufruendo quindi al cento per cento degli introiti. Il consiglio è quello di scartare completamente questa ipotesi: un blog gratuito è poco professionale, molto lento, con una grafica approssimativa, pubblicità obbligatorie e non offre né assistenza né sicurezza. 

Prima di tutto occorre quindi acquistare un dominio e un piano di hosting: è una spesa molto bassa, si può dire irrisoria, che permette però di creare un blog professionale e di usufruire di una serie di servizi aggiuntivi. 

A questo punto, si può pensare a redigere un piano editoriale e a scegliere il metodo ideale per incominciare a monetizzare il proprio blog.

 

I migliori 10 metodi per monetizzare un blog

Come abbiamo detto, i metodi che consentono di guadagnare con un blog sono diversi. Di seguito puoi trovare le caratteristiche di dieci modalità di monetizzazione per il tuo blog, e metterle a confronto per individuare quella che può essere la migliore. 

Programmi di affiliazione

Le affiliazioni costituiscono il metodo più diffuso per guadagnare con un blog, ed è anche uno dei più efficaci e redditizi. 

In pratica, con l’affiliazione si utilizza il proprio blog per suggerire ai visitatori di acquistare un determinato prodotto o servizio, in genere attraverso una recensione, inserendo i link di affiliazione forniti dall’azienda che propone questo servizio. Al blogger verrà riconosciuta una commissione sugli acquisti effettuati dai visitatori attraverso tale link. 

Si tratta di un metodo relativamente semplice per guadagnare, tuttavia è importante evitare di recensire e promuovere prodotti di cui non si fosse a conoscenza: anzi, il meglio sarebbe scegliere solo i prodotti realmente testati. 

Le recensioni forzate possono infatti disorientare i visitatori e allontanarli dal proprio blog. Il programma di affiliazione più noto in assoluto è Amazon Associates, ma ne esistono comunque diversi altri simili, per quanto non così famosi. 

È possibile anche trovare aziende disposte ad offrire direttamente un programma di affiliazione per promuovere i propri prodotti. 

 

Guadagnare con un blog e Google Adsense

Google Adsense è il servizio di inserzioni pubblicitarie più diffuso e utilizzato dai blogger, in quanto consente di ottenere un riscontro economico pubblicando sul proprio blog alcuni annunci e banner pubblicitari. 

È sufficiente iscriversi al programma con un indirizzo email di Google e scegliere il numero e il tipo di inserzioni da pubblicare sul proprio sito: sarà poi Google a gestire il tutto.

Gli introiti provengono dall’interazione dei visitatori con tali annunci: visualizzazioni o click. Il compenso è una percentuale di quanto paga l’inserzionista a Google. 

Si tratta di un metodo eccellente e facile, è comunque opportuno studiare con attenzione la posizione degli annunci pubblicitari e cercare di escludere quelli non pertinenti con i propri contenuti. Ovviamente, il regolamento vieta rigorosamente di esortare i visitatori del proprio sito a cliccare sugli annunci pubblicitari.

 

Banner pubblicitari

I banner pubblicitari costituiscono un metodo di monetizzazione molto semplice e quindi molto diffuso anche tra i blogger principianti. Si tratta di un sistema dove altri proprietari di blog ci pagano una cifra prestabilita, di solito basata sul modello CPM (costo per mille visualizzazioni) per il posizionamento di banner pubblicitari all’interno del nostro blog.

Questo servizio, a differenza di Adsense, non è offerto né gestito da Google. Infatti, dovremo arrivare a degli accordi direttamente con gli amministratori degli altri blog o affidarci a qualche network che si occupa proprio di questo.

Anche se questa opzione è molto simile a Google Adsense, nella maggior parte dei casi si parla di guadagni piuttosto bassi: per ottenere un piccolo utile è necessario poter contare su decine di migliaia di visitatori. Per tale ragione, a meno che non si abbia un traffico veramente notevole, il suggerimento è quello di orientarsi verso altre forme di monetizzazione (Google Adsense inclusive). 

Inoltre, la presenza dei banner, soprattutto se sono molto animati e colorati, distrae i lettori e li trattiene poco sui propri contenuti: questo può essere controproducente, soprattutto se si tratta di un blog utilizzato per promuovere il proprio brand. 

 

Proporre servizi e consulenze a pagamento

Per un professionista, un ottimo metodo per fare soldi con il proprio blog è quello di utilizzarlo per proporre in vendita i servizi che normalmente svolge, ottenendo così nuovi clienti. 

In questo caso il blog si trasforma in uno strumento utile per promuovere le proprie competenze e farsi conoscere per la serietà professionale. Inutile dire che per proporre una serie di servizi è necessario essere realmente all’altezza di svolgerli, e di gestire un più ampio numero di clienti. 

Un blog è ideale per promuovere qualsiasi tipo di professione: dal commercialista al designer, dall’esperto di marketing al traduttore. 

Per quanto riguarda la vendita di consulenze a pagamento, si può realizzare un blog per pubblicizzare la propria attività di consulente in qualsiasi settore, oppure utilizzarlo per vendere il servizio offerto da altri, in questo caso si avrà diritto ad una commissione sui servizi venduti, in base agli accordi presi in precedenza. 

 

Vendita di webinar 

I webinar costituiscono uno strumento molto diffuso e apprezzato soprattutto dagli esperti di marketing e in genere dai blogger che desiderano monetizzare il proprio sito. In sostanza, il webinar è un evento totalmente digitale, una sorta di lezione / conferenza trasmesso in diretta tenuto in un’aula virtuale dove una persona, o alcune persone, svolgono la funzione di relatori, mentre gli altri ascoltano ed eventualmente intervengono. 

L’utilizzo dei webinar è molto diffuso e permette eccellenti guadagni, ovviamente per organizzare e curare un evento di questo tipo è necessario possedere una specifica esperienza. Per organizzare tecnicamente l’evento, sono disponibili diverse piattaforme digitali appositamente progettate per questo tipo di attività, come Zoom o ClickMeeting. Un’altra opzione è quella di creare un sito con un’ area privata in cui gli utenti che hanno pagato possono accedere e, quindi, connettersi alla videoconferenza.

 

Guadagnare scrivendo e-book

Per chi avesse un’idea interessante, realizzare un e-book può essere un’ottima fonte di guadagno, ricavando utili dalle vendite tramite il proprio blog. 

Si tratta di un metodo molto efficace, in quanto i pagamenti non provengono da un intermediario ma da una vendita diretta. Inoltre, il blog può essere un eccellente strumento di sponsorizzazione per il proprio e-book. 

Per aumentare ulteriormente la visibilità e la diffusione, e magari pensare di realizzare anche la versione cartacea, si può ricorrere ad Amazon Self Publishing. 

Pubblicare un libro su Amazon offre diversi vantaggi, tra cui l’assenza dei costi di pubblicità, la possibilità di stampare il libro a prezzo ridotto, le commissioni molto basse per gli e-book, la possibilità di diffondere il libro anche tramite il link di affiliazione e di distribuirlo praticamente in tutto il mondo. 

L’unico inconveniente potrebbe essere un po’ di difficoltà per i meno esperti nel caricare il libro sulla piattaforma.

 

Chiedere donazioni

La scelta di richiedere donazioni non è molto diffusa in Italia e riguarda principalmente i progetti molto ampi, come Wikipedia. In questo caso, pur mantenendo la natura totalmente gratuita dei servizi offerti, il sito chiede ai visitatori una piccola donazione volontaria per contribuire ai costi e al lavoro dei collaboratori.

Tuttavia, l’enorme traffico generato da questi siti, permette loro di arrivare a raccogliere cifre considerevoli anche con donazioni minime. 

Quindi, se si intende chiedere donazioni, è bene tenere conto che non è facile sopravvivere con questo tipo di utile, a meno che non si abbiano migliaia e migliaia di utenti, e non si proponga un servizio così interessante da convincerli a fare un’offerta. 

Per raccogliere le donazioni, sono disponibili appositi plug-in molto semplici sia da installare che da utilizzare nei siti wordpress.

 

Monetizzare un blog con i Guestpost

Quando il proprio blog ha raggiunto una certa popolarità, arrivando a raccogliere una media di 10mila visitatori al mese, si può pensare di offrire la pubblicazione di guest post a pagamento. Infatti, molti blogger sono sempre in cerca di siti con un traffico eccellente dove proporsi per scrivere un testo e fare scambio link. 

SI può quindi offrire questa opportunità a pagamento, chiedendo una cifra variabile in base al traffico generato mensilmente. Si tratta di un metodo per guadagnare con il proprio blog abbastanza semplice, ovviamente occorre garantire la massima visibilità all’autore ospite. 

 

Organizzazione di corsi ed eventi online

Creare un corso online non è così difficile come sembra, l’importante è essere sufficientemente esperti in un settore specifico: cucina, musica, sport, lingue straniere, tecniche artistiche, fai da te e così via. 

A differenza dei webinar, i corsi online non sono trasmessi in diretta. Infatti, lo stesso video può essere visto più volte, da più persone e in momenti completamente diversi. Proprio per questo motivo, di solito i corsi online hanno un prezzo inferiore rispetto al webinar, ovvero un evento unico in diretta dove puoi interagire con i conferenzieri.

Per realizzare un corso online, occorre predisporre una serie di lezioni costituite da video non troppo lunghi, insegnando ai corsisti come si raggiungono determinati risultati in un certo ambito. È un’iniziativa che ha sempre un certo successo, le persone desiderose di apprendere qualcosa di nuovo sono tante e sono disposte a pagare per approfondire le proprie competenze. 

Quando si è in possesso di una competenza interessante, sia tecnica che creativa, organizzare un corso online non è molto complicato. Per realizzare i video è sufficiente un’attrezzatura di base: una videocamera digitale o uno smartphone in grado di creare video di qualità, un microfono ed eventualmente un sistema di illuminazione. 

Una volta creato il proprio corso, su internet sono disponibili diverse piattaforme di e-learning dove distribuirlo senno puoi creare la tua con WordPress.

 

Collaborazioni e partnership con publisher e brand

Partnership e collaborazioni sono alla base di qualsiasi strategia di marketing, quindi per guadagnare con un blog si rivelano spesso ideali. 

Anche in questo caso la scelta è molto ampia: si può decidere di collaborare con altri blogger, esperti di marketing online e di strategie SEO, oppure publisher e influencer già noti o aziende interessate ad un’affiliazione commerciale. 

Cercare e trovare le collaborazioni giuste permette di costruire un piccolo network di professionisti che condivide gli stessi obiettivi, rendendo molto più stimolante e piacevole anche il lavoro da freelance svolto in remoto. 

Nel costruire queste relazioni, per quanto la base sia il lavoro, è molto importante considerare anche un rapporto di empatia e di solidarietà, consolidando ulteriormente la collaborazione professionale.

 

 

Quali sono i vantaggi del fare soldi con un blog

È abbastanza evidente che guadagnare con un blog offra diversi vantaggi. 

Prima di tutto, si tratta di un’attività che non richiede né una sede particolare né un’attrezzatura specifica. Si può lavorare da casa, in viaggio, durante le vacanze, di giorno o di notte, e gestire il proprio tempo con la massima libertà. 

Realizzare un blog comporta, come abbiamo detto in precedenza, un minimo investimento: con pochi Euro al mese, che con un buon lavoro vengono rapidamente ammortizzati, e un po’ di pazienza, si possono raggiungere risultati molto soddisfacenti. 

Si può quindi decidere di svolgere il lavoro di blogger a tempo pieno, come molti hanno fatto, perfezionandosi sempre di più e creando una rete di relazioni professionali proficue. Oppure, in alternativa, svolgere questa attività come secondo lavoro.  

 

Vale ancora la pena creare un blog?

Con un web sempre più affollato di blogger e influencer, è naturale chiedersi se creare un blog possa essere considerata ancora una buona idea. La risposta è sì: ovviamente deve essere una decisione presa dopo avere elaborato un progetto ben preciso. 

Per questo è molto importante studiare prima di tutto la nicchia in cui collocarsi, scegliere una tematica nella quale si più che sicuri di essere veramente esperti e applicare una strategia elaborata su misura: tecniche SEO, marketing online, contenuti di qualità e, naturalmente, un sistema di monetizzazione affidabile e sicuro. 

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