Parole chiave: cosa sono e come vengono utilizzate

Vuoi sapere cosa sono le parole chiave? Nelle prossime righe scoprirai il perché le keyword sono davvero importanti per posizionarti bene su Google e intercettare il traffico che arriverà sul tuo sito web. Non parleremo solo di SEO, ma di altri strumenti utili affinché il tuo sito web sia nei primi risultati della SERP. Continua a leggere per scoprire tutto sulle keywords.

 

Cosa sono le parole chiave

Prima di vedere tutti gli strumenti utili al posizionamento su Google, è importante capire cosa sono le parole chiave e qual è il loro ruolo.

Le parole chiave, dette anche keyword, non sono altro che i termini di ricerca che vengono utilizzati dagli utenti per navigare online. Le keyword vengono sfruttate da proprietari di siti web per cercare di posizionarsi correttamente sulle pagine di Google e cercare di scalare la SERP. Per SERP si intende la Search Engine Results Page, ovvero i risultati di ricerca che Google offre una volta che avrai cercato una determinata parola chiave sul suo motore di ricerca.

Quindi, le keywords sono inserite in maniera strategica all’interno dei testi delle pagine web, non in maniera ridondante e cercando di cogliere anche le parole chiave correlate, ovvero tutte quelle keyword che si rifanno alla parola chiave principale.

Ad esempio, per la parola chiave “Sci da donna” alcune keyword correlate saranno “sci da fondo donna”, “sci da alpinismo donna” e “migliori sci da donna”.

 

A cosa servono le keyword?

In linea generale, le keyword servono essenzialmente in due settori: la SEO e Google Ads.

Per SEO (Search Engine Optimization) si intende tutte quelle strategia e attività che vengono messe in campo da un proprietario di un sito web oppure da un esperto SEO per consentire al sito web di posizionarsi nei primi risultati di ricerca di Google.

Tuttavia, il discorso è ben più complesso di questo. Infatti, per realizzare un contenuto SEO è necessario effettuare una ricerca delle parole chiave non sono di quella principale ma anche di quella correlata. Prendendo in considerazione l’esempio già fatto, il testo avrà come parola chiave principale “sci da donna” mentre tutte le keyword correlate che dovranno essere inserite saranno “sci da fondo donna”, “sci da alpinismo donna” e “migliori sci da donna”.

Perché avviene questo? L’obiettivo è intercettare gli intenti di ricerca dell’utente. Quindi, un utente del web quando cerca “sci da donna” potrebbe essere anche interessato agli altri argomenti. Ecco perché bisogna inserire anche le keyword correlate.

Tuttavia, le parole chiave non sono solamente utilizzate nella SEO. Google Ads è la piattaforma pubblicitaria offerta da Google che consente alle imprese di raggiungere un pubblico sempre più ampio.

Google Ads è un sistema basato sulle keyword. Infatti, all’interno della piattaforma dovrai creare delle campagne divise in gruppi di annunci. Per far “partire” le campagne è necessario inserire all’interno di ogni gruppo di annuncio delle parole chiave.

Le keyword così inserite attiveranno gli annunci testuali. Quando l’utente digiterà “sci da donna” su Google, il tuo annuncio si attiverà e sarà mostrato sulla SERP del motore di ricerca.

Google Ads è, inoltre, un circuito pubblicitario PPC che consente di spendere il budget ogniqualvolta l’utente farà click sull’annuncio.

 

Come scegliere le parole chiave

Come scegliere le parole chiave corrette? La parte di keyword research è sicuramente una delle fasi più importanti e che ti consentirà di raggiungere i tuoi obiettivi in ottica SEO. Vediamo brevemente quali sono i modi per scegliere le parole chiave in maniera migliore:

 

Evita i termini troppo generici

Scegliere i termini generici non aiuta la tua strategia SEO per due motivi in particolare. I termini generici hanno sì un volume maggiore di traffico ma anche una maggiore competizione in SERP. Tradotto: sarà difficile arrivare nei primi risultati di ricerca di Google. Immagina di essere un sito che confronta i prezzi delle compagnie di energia elettrica. Non avrebbe senso posizionare il tuo sito web per la parola chiave “Luce”. Una buona idea, invece, è quella di scegliere la keyword “offerte luce”. Su Google Ads, invece, l’utilizzo della parola chiave “luce” ha ancora meno senso. Infatti, l’annuncio potrebbe attivarsi per alcune ricerche degli utenti che riguardano le “ore di luce” oppure il “significato di luce”. Ciò comporterà uno spreco di budget senza ottenere i risultati prefissati.

 

Seleziona keyword con volumi di ricerca alti

Il secondo punto è quello di scegliere delle parole chiave che abbiano un volume di ricerca interessante. In linea generale, le parole singola avranno molte ricerche, ma come detto, non è intelligente utilizzarle per la tua strategia SEO. Tuttavia, non è una buona idea scegliere delle parole chiave che abbiano un volume di ricerca basso: rischieresti di non avere mai traffico sul sito web. Il segreto, quindi, è selezionare attentamente delle keyword che abbiano un buon volume di ricerca ma che non siano troppo generiche.

 

Scegli le long tail keyword

Collegandoci all’ultimo punto, a fronte di una keyword research ben realizzata, potrai trovare delle parole chiave “a coda lunga” che hanno poca competizione ma un volume di ricerca accettabile. Ad esempio, tornando al secondo esempio, le parole chiave “offerte luce Roma” oppure “offerte luce economiche” rappresentano delle long tail keyword. In linea generale considera questo mantra: quanto più specifica la keyword, più sarà facile posizionare un sito web per quella parola chiave.

 

Valuta la concorrenza

Sebbene tu possa realizzare una keyword research perfetta, non potrai non considerare anche la concorrenza. Ci saranno alcune long tail keyword che saranno utilizzate anche da siti web molto autorevoli su Google. Per questa caratteristica sarà altrettanto difficile posizionarsi bene in SERP. Per capire se la concorrenza è alta, è fondamentale considerare il CPC (costo per click) che sarà disponibile su Google Ads. Questo è un fattore indispensabile se hai intenzione di fare advertising sulla keyword individuata.

 

Fai attenzione al CPC se usi Google Ads

Questo punto si ricollega a quello precedente. Potrebbe essere una buona idea quella di individuare delle parole chiave che abbiano meno volume di ricerca e che, contestualmente, siano meno concorrenziali. Così facendo, eviterai i CPC più alti e potrai utilizzare un angolo diverso per intercettare il target che ti interessa.

 

Kwfinder: la miglior tool per cercare parole chiave

KWFinder è uno strumento di ricerca di parole chiave che aiuta ad individuare le parole chiave a coda lunga scegliendo anche quelle con il maggiore volume di traffico.

Lo strumento presenta una interfaccia semplice e intuitiva da utilizzare e ti consente di creare anche un account gratuito con un massimo di 50 suggerimenti.

Quali sono le metriche che vengono mostrate in questo strumento? Vediamole insieme:

  • KD. Questo parametro viene calcolato sulla base di diverse statistiche SEO dei siti web posizionati nei primi risultati di Google. Si tratta della difficoltà per “rankare” con le parole chiave in prima pagina.
  • Trend. Per ogni parola chiave, KwFinder mostrerà l’andamento del traffico di quella keyword nel tempo.
  • Search. Non poteva non mancare il volume di ricerca mensile, un’altra metrica fondamentale per capire se è una keyword sulla quale puntare o meno.
  • CPC. Costo medio per clic della parola chiave elencata in base ai dati di Google Ads.

KWFinder offre due tipologie di piani a pagamento. Il Basic è accessibile a $ 12,42 / mese fatturati annualmente o $ 29 fatturati mensilmente e il Premium a $ 24,92 / mese fatturati annualmente o $ 49 fatturati mensilmente. Se vuoi sapere altro su Kwfinder puoi leggere questo articolo.

 

Esempio pratico: come selezionare e usare le parole chiave

Adesso, continuiamo l’esempio del sito che confronta le tariffe di energia elettrica che deve trovare delle keywords profittevoli per il proprio sito. Attraverso Kwfinder è stato possibile individuare una parola chiave da 9000 ricerca al mese: Offerte Luce. Poi ci sono altre keyword correlate oppure dei sinonimi come “offerte energia elettrica” (volume di ricerca pari a 2800 al mese) e “offerte luce convenienti” (parola chiave a coda lunga da 30 ricerche al mese).

Come andranno inserite le keyword all’interno di un testo di senso compiuto? Tutte le parole chiave individuare dovranno essere utilizzate in maniera completamente naturale sian nel corpo del testo e sia nei titoli che andranno a dividere il contenuto in maniera opportuna.

Inoltre, è importante che la parola chiave principale sia presente nel titolo principale del testo e in almeno qualche titolo secondario presente all’interno del contenuto. Successivamente, il testo dovrà essere arricchito anche con le altre keyword (long tail, variazioni, sinonimi) che abbiamo trovato attraverso il Kwfinder.

Quante volte bisogna inserire le keyword nel testo? Gli esperti parlano di una densità del 1-3%, ma la verità è che non esiste una densità uguale per tutti i contenuti. Alcuni testi possono andar bene con una densità del 5% mentre altri con una del 2%.

Ora, abbiamo deciso di mostrarti come inserire in maniera corretta queste parole chiave all’interno di un testo di senso compiuto. Lo trovi nelle prossime righe.

Di seguito, le parole chiave che andremo ad inserire:

  • Offerte Luce: 9000 persone al mese
  • offerte energia elettrica: 2800 (sinonimo)
  • offerte luce convenienti: 30 (Long tail keyword)

 

Esempio: Articolo

Sei alla ricerca di offerte luce convenienti? Le offerte di energia elettrica sono delle promozioni proposte da più di una azienda che ti consentiranno di risparmiare sulla tua bolletta della luce.

Siamo certi che anche tu non vuoi ricevere delle bollette esorbitanti oppure delle brutte sorprese: benvenuto nel club.

Oggigiorno non è semplice orientarsi tra le centinaia di offerte. Non è raro trovare questa o quell’azienda che promette di farti risparmiare decine di euro per poi presentarti un conto salato alla fine del periodo di riferimento. Tenendo conto questi problemi, da dove è necessario iniziare per evitare delle bollette astronomiche? Continua a leggere per scoprire tutte sulle offerte luce. attualmente attive.

 

Offerte luce: come scegliere la migliore?

Per scegliere la migliore offerta di energia elettrica (NB: altra parola chiave importante e spesso ricercata) è necessario affidarsi a delle aziende serie e rinomate, senza andare a rivolgersi a delle compagnie semi-sconosciute per avere la parvenza di ottenere delle offerte luce convenienti.

Infatti, non servirà troppo tempo per capire che le condizioni contrattuali offerte da aziende “poco serie” possano cambiare in maniera unilaterale senza lasciarti il tempo di decidere se proseguire o meno.

Se vuoi risparmiare sulla tua bolletta dell’energia elettrica, inoltre, è consigliabile visitare i siti web di confronto. In pochissimi istanti, infatti, avrai una panoramica generale di qual è il costo massimo oppure il costo medio di una bolletta e iniziare a effettuare una scrematura delle offerte di luce disponibili sul web.

 

 

Errori da evitare

Adesso che hai una panoramica più chiara di cosa sono le parole chiave e a cosa serve la SEO, è importante capire quali sono gli errori da non fare per evitare di rendere vano il tuo duro lavoro.

Ci sono tre errori in particolare: fare keyword stuffing, selezionare troppe parole chiave e usare parole chiave generiche.

Per keyword stuffing si intende la ripetizione eccessiva delle parole chiave all’interno di un testo. Ad esempio, in un contenuto di 500 parole non è sensato inserire 30 volte la keyword “sci da donna” perché la densità di questa parola chiave sarà eccessiva rispetto al numero di parole. Di solito una buona densità gira intorno al 1-2%; comunque non esiste una densità prefissata per tutti i testi.  A causa del Keyword stuffing, il testo, probabilmente, non raggiungerà mai l’obiettivo di posizionarsi correttamente in SERP e la pagina dove appare quel testo rischierà di essere penalizzata dall’algoritmo di Google.

Il secondo errore è quello di selezionare troppe parole chiave. In linea generale, per la SEO vale la regola: una pagina/sezione di un sito web, una parola chiave. Quindi, per realizzare un testo corretto e rilevante per gli utenti, è necessario scegliere la keyword principale e scoprire quali sono le 5 o 6 parole chiave correlate più importanti. Il passo successivo è inserirle correttamente nel testo cercando di dare una risposta coerente agli utenti del web.

Infine, torniamo a ripetere che utilizzare le parole chiave generiche non è assolutamente una buona idea. Immagina di posizionare un testo per la parola “pesca”: sai bene che questo termine può collegarsi al frutto oppure all’attività del pescare. Ecco perché le keyword generiche non ti daranno alcun tipo di soddisfazioni nella tua strategia SEO.

 

Conclusione: l’importanza delle parole chiave

Hai capito quanto sono importanti le parole chiave? Le keyword rappresentano il punto di partenza di ogni strategia SEO volta a posizionare correttamente un sito web nei motori di ricerca.

Le keyword intercettano gli intenti di ricerca degli utenti e vengono inserite all’interno di testi che debbano dare una risposta a chi naviga sul web. Nello stesso tempo, le parole chiave sono utilizzate anche sulla piattaforma pubblicitaria più famosa al mondo: Google Ads. In questo caso, le keyword serviranno ad attivare gli annunci e ad intercettare le ricerche degli utenti che effettuano sui motori di ricerca come Google.

 

 

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