Mamma freelance: l’esperienza di Beatrice lavorando da casa

Diventare mamma freelance è stata una necessità. Quando sono nati i miei figli, ho capito subito che non sarei mai più tornata a lavorare in ufficio: due gemelli, per giunta prematuri, richiedevano una gran quantità di cure e di tempo. Impensabile lasciarli al nido.

E avevo già capito che, in futuro, non sarebbe andata diversamente. Nonostante nel mio ultimo impiego ricoprissi una posizione di tutto rispetto, i costi di una baby sitter a tempo pieno avrebbero reso antieconomico qualsiasi tipo di occupazione. Quindi, che fare?

La soluzione è arrivata quando ho capito che avrei dovuto trovarmi un lavoro da svolgere a casa e in autonomia, in modo da poter coniugare al meglio le esigenze del budget famigliare con quelle dei bambini: lavorare come madre freelance, non c’erano altre soluzioni!

 

Come diventare mamma freelance

Inutile girarci intorno: per lavorare come mamma freelance è necessario saper fare qualcosa. Per fortuna, io ho saputo fin da subito che la mia strada sarebbe passata per la scrittura. Ma da dove partire?

Ho trascorso molti mesi online, leggendo le esperienze dei copywriter italiani più quotati e i loro consigli. E da queste letture ho scoperto una cosa che non sospettavo: saper scrivere non bastava, dovevo imparare come realizzare testi per il web.

Piramide rovesciata, chiave SEO, tag html e formattazione sono diventati il mio pane quotidiano per i mesi successivi e, quando mi sono sentita pronta, ho cominciato a mettermi alla prova con i più conosciuti content marketplace, come 020 e Melascrivi.

Queste piattaforme sono un valido trampolino di lancio per valutare le proprie capacità e commettere i primi errori, ma alla lunga non offrono né soddisfazioni, né una remunerazione adeguata al tempo passato davanti allo schermo. Così, un giorno ho realizzato che era arrivato il momento di affrontare gli editori a tu per tu.

 

Fiverr: una grande opportunità per i freelance

Di siti che mettono in contatto i freelance con i possibili clienti ce ne sono tanti, talvolta anche molto settoriali: alcuni si occupano soprattutto di grafica, qualcuno di programmazione, altri ancora di scrittura, ma tutti hanno il grosso limite di essere inflazionati.

Se sei alle prime armi, non è affatto facile farsi notare fra le centinaia di professionisti, che possono già vantare clienti importanti e progetti portati a termine con successo.

Poi ho scoperto Fiverr. Sebbene molto utilizzata dai freelance di tutto il mondo, questa piattaforma è pressoché ancora sconosciuta in Italia e questo mi ha dato modo di poter competere con una concorrenza molto più limitata.

Non avevo grandi aspettative, ma sono stata fortunata: una volta caricato il mio profilo, il primo ordine è arrivato dopo soli 2 giorni.

Da lì in poi, non ho mai smesso di lavorare, anzi, ad essere onesta, sono costretta a rifiutare molti ordini: oggi posso considerarmi una copywriter a tutti gli effetti, ma non per questo ho smesso di essere una madre, quindi il tempo che posso e voglio dedicare al lavoro è comunque limitato a 3-4 ore al giorno. E fra i clienti di Fiverr e quelli con cui collaboro privatamente, ti assicuro che non bastano!

 

Fare la mamma e lavorare da freelance: si puo?

Lavorare come freelance essendo mamma è una grande opportunità, a patto che venga presa seriamente. Puntualità nelle consegne, prodotti di qualità e correttezza professionale sono indispensabili per mantenere collaborazioni professionali continuative e proficue.

Se il tuo sogno è lavorare come freelance, inseguilo, perché non è una fantasticheria irrealizzabile. Certo, comincerai guadagnando poco, in alcuni casi pochissimo, ma se ci metterai passione e impegno, potrai in breve tempo alzare i tuoi prezzi, man mano che aumentano le tue capacità e la tua reputazione.

Si parte dal basso, come è giusto che sia, ma le cose cambiano in fretta. Oggi guadagno esattamente il doppio di quanto realizzavo all’inizio e non ho alcuna difficoltà a portarmi a casa una retribuzione pari al salario di un lavoro part-time. Con la differenza che faccio un lavoro che amo, da casa e in totale autonomia.

Consigli? Sii umile, studia, osserva i tuoi colleghi già affermati e impara da loro tutto ciò che puoi. E ricordati sempre che uno dei vantaggi del diventare mamma freelance è che finalmente puoi fare il lavoro che ti piace di più senza rinunciare a stare con i propri figli. Quindi divertiti e mettici passione; i risultati non tarderanno ad arrivare.

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